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    <title>Coach Treviso - Business Coaching Consulenza Formazione - Miotto IngCoch</title>
    <description>Miotto Gianluigi offre servizi di Business Coaching, Executive Coaching, Team Coaching, Mentoring, Assessment, Consulenza, Formazione, Intelligenza Emotiva, ed è ideatore del metodo Ingegneria del Coaching per il Business</description>
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      <title>Può una giraffa diventare un leone?</title>
      <pubDate>Tue, 27 Nov 2018 09:49:59 -0800</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Sono pochi i libri che in brevi battute sanno fare sintesi delle pagine di storia che stiamo scrivendo, più o meno consapevoli della magnitudo delle trasformazioni in atto. Tra questi trovate&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="https://books.google.it/books/about/I_barbari.html?id=F9_ZCgAAQBAJ&amp;printsec=frontcover&amp;source=kp_read_button&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q&amp;f=false"&gt;I Barbari&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;&lt;a target="_blank" href="https://books.google.it/books/about/I_barbari.html?id=F9_ZCgAAQBAJ&amp;printsec=frontcover&amp;source=kp_read_button&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q&amp;f=false"&gt;di &lt;strong&gt;Alessandro Baricco&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, e &lt;a target="_blank" href="https://books.google.it/books/about/Sette_argomenti_essenziali_per_conoscere.html?id=zrs6DwAAQBAJ&amp;printsec=frontcover&amp;source=kp_read_button&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q&amp;f=false"&gt;&lt;em&gt;Sette argomenti essenziali per conoscere l'uomo &lt;/em&gt;di &lt;strong&gt;Giorgio Nardone&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo, usando lo stile magistrale del grande narratore, ci porta a scoprire cosa sia realmente il web: un oceano in cui tutti navighiamo lungo &lt;strong&gt;rotte orizzontali &lt;/strong&gt;- cavalcando onde superficiali - senza più avere la volontà e il piacere di &lt;strong&gt;approfondire in verticale&lt;/strong&gt;. Ricerchiamo le notizie sensazionalistiche come i surfisti cercano la &lt;em&gt;big wave&lt;/em&gt;, l'esperienza che soddisfa temporaneamente la sete di adrenalina. Che poi si tratti di &lt;em&gt;fake news&lt;/em&gt; poco importa, la nostra &lt;i&gt;dose &lt;/i&gt;quotidiana ce la siamo sparata in vena!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eppure è in noi l'eco di infinite &lt;strong&gt;storie &lt;/strong&gt;che parlano di tesori che giacciono sul fondo dei mari ... l'antica saggezza è stata sempre tramandata in questo modo: da quando ce ne siamo &lt;i&gt;dimenticati&lt;/i&gt;?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il secondo affronta con rara lucidità sette delle dicotomie più controverse nella storia dell'Umanità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono perle rare che richiedono mettiate la testa sotto il pelo dell'acqua e vi ammalieranno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La prima dicotomia è quella all'origine della&lt;strong&gt; crisi d'identità&lt;/strong&gt; che ci...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/puo-una-giraffa-diventare-un-leone&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>Umano vs Intelligenza Artificiale</title>
      <pubDate>Wed, 10 Oct 2018 08:27:22 -0700</pubDate>
      <link>https://www.miottoingcoach.com/blog/umano-vs-intelligenza-artificiale</link>
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      <description>&lt;p&gt;Partiamo per gradi:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I.A., &lt;strong&gt;Intelligenza Artificiale&lt;/strong&gt;, ovvero macchine/software che ragionano come noi umani, soprattutto in certi ambiti e con modalità/risultati affini (per esempio fare calcoli e prendere decisioni, ma non solo).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi la sta sviluppando? &lt;em&gt;Ragazzi&lt;/em&gt; appassionati di Informatica che sono partiti dai garage di casa ed oggi sono gli uomini più potenti del mondo, perché hanno saputo cavalcare il Digital, oppure generarlo e poi addomesticarlo, fate &lt;em&gt;vobis&lt;/em&gt;. Li ritrovate nelle prime aziende del pianeta per capitalizzazione (Alphabet = Google; vedi &lt;a target="_blank" href="https://www.statista.com/statistics/263264/top-companies-in-the-world-by-market-value/"&gt;statistica&lt;/a&gt;), e in altre ultra innovative, tipo quelle di Elon Musk.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché si pongono la domanda di cui sopra? Perché si sono resi conto che stanno creando qualcosa N volte superiore alla Bomba Atomica e, come Einstein a suo tempo, temono seriamente di perderne il controllo. Significa creare un’Intelligenza che non avrà bisogno del suo creatore, un po’ come se noi fossimo un DIO, ma poi Adamo ed Eva potessero tranquillamente continuare a vivere senza rendere conto a nessuno, addirittura arrivando a &lt;em&gt;uccidere &lt;/em&gt;il Dio che li ha creati ...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi alcuni di loro hanno pensato di dirlo al mondo (&lt;em&gt;ma guarda che buoni sti ragazzi!&lt;/em&gt;)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;***&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Trovate poche fonti serie sul tema: il libro di &lt;strong&gt;Max Tegmark, &lt;a target="_blank"...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/umano-vs-intelligenza-artificiale&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>Il team guarisce la solitudine del leader</title>
      <pubDate>Wed, 27 Jun 2018 07:47:08 -0700</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Questa è la storia di un giovane &lt;em&gt;chicchessia&lt;/em&gt;, dateci voi il genere e il nome che più vi aggrada.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inizia nel giorno in cui per la prima volta, ancora piccino, prova sulla propria pelle la sensazione di essere incompreso dai “grandi” che lo circondano. E’ una sensazione che va in profondità, diversa dal dolore provato in passato, perché sedimenta nell’animo e sembra voler radicarsi in un angolo per sempre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di lì a poco il giovane-bambino comincia a rivolgersi ai suoi simili, i BIPEDI coetanei. All’inizio le cose filano abbastanza lisce, ma ad un certo punto cominciano a divergere e le relazioni non vanno esattamente nel verso che si aspettava. Tutto ciò mentre i “grandi” aumentano in numero e forza persuasiva (insegnanti, preti, zii, amici di amici, …, politici, millantatori, incantatori di serpenti, …).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A questo punto il giovane-non più bambino ha due opzioni: o reagisce ribellandosi o si trova un mondo alternativo (&lt;em&gt;per intendersi&lt;/em&gt;, può anche percorrere entrambe le strade: prima prova una e poi l’altra. Se si ferma alla prima, sbatte la testa contro spigoli affilati … e la cosa non lo entusiasma).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo mondo &lt;em&gt;virtuale&lt;/em&gt; è fatto di canzoni, musica, poesie, libri, … magari anche qualche passione, per esempio uno sport o la danza. Dentro a questo mondo vi sono i GRANDI che &lt;strong&gt;non lo giudicheranno mai&lt;/strong&gt;: musicisti, artisti, scrittori, poeti, filosofi, viaggiatori, guru, pionieri, comici, attori … e meglio ancora se non li conoscerà mai perché c’è il rischio che l’incontro si traduca in acuta delusione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A quel punto &lt;em&gt;virtualizzare&lt;/em&gt; anche il mondo reale è un attimo: ed ecco i social, i blog, i messaggini, …&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Intanto il giovane cresce e dimostra di avere alcune doti, inizia a distinguersi. Tanto più mette in atto i suoi talenti e tanto più inizia un viaggio nella solitudine che assume il suo apice quando accetta le responsabilità del lavoro, diventando magari un leader, o addirittura...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/il-team-guarisce-la-solitudine-del-leader&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>Eddie the Eagle</title>
      <pubDate>Mon, 28 May 2018 11:18:59 -0700</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Dedico questa storia incredibile a tutti coloro che sono convinti di non avere talenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi è Eddie Edwards? Un piccolo uomo con un sogno immenso, come tutti noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FOLLIA è &lt;/strong&gt;la forza interiore che lo ha difeso da tutti coloro che hanno provato a rubarglielo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io dico che questo è stato ed è il suo vero talento: la follia di &lt;strong&gt;CREDERCI, al di là della Ragione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eddie è nato normale ... anzi, diciamo un po’ &lt;em&gt;sfigato&lt;/em&gt;, eppure ha saputo trasformare ogni giorno in un immenso VAFFA DAY verso tutti i suoi detrattori, con incessante e noiosa perseveranza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eddie, per chiunque lo avesse conosciuto, non aveva nessuna abilità, dote, intelligenza, potenzialità, ... chiamatela come vi pare, lui non ce l'aveva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo gli altri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;… forse solo la mamma era dalla sua parte, ma quale mamma non lo farebbe?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per il resto Eddie era un bambino comune come siamo stati tutti noi, solo con i suoi sogni irrealizzabili, a cui nessuno credeva e di cui tutti si prendevano gioco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sogno era&lt;em&gt; in effetti&lt;/em&gt; un pelino impegnativo: andare alle &lt;strong&gt;OLIMPIADI&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pensate forse che chiunque abbia ottenuto grandi risultati nella vita non abbia avuto sogni di questo tipo? Pensate forse che senza un turbo la macchina possa raggiungere i 300 km/h?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto è che Eddie non aveva in teoria le caratteristiche per quel sogno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In teoria ... appunto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per fortuna la vita &lt;em&gt;non è una teoria&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eddie lo sapeva. Sapeva poche cose, ma quelle poche le sapeva bene.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa è la storia (vera davvero) di come sia diventato il primo saltatore dal trampolino dell’Inghilterra, tanto popolare da eguagliare il vincitore in fama e autografi, pur arrivando in fondo alla classifica ... e vai di MEGA VAFFA anche per la classifica !&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pensate che poco tempo fa, dopo trent’anni, Eddie è tornato a saltare dallo stesso trampolino di Calgary, facendo smuovere testate come il &lt;a...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/eddie-the-eagle&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>Quale Quoziente Inter-Culturale (CQ) serve in un mondo Digital?</title>
      <pubDate>Sun, 13 May 2018 10:35:01 -0700</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Se a noi Italiani parlano di differenze culturali ci viene immediato osservare che siamo nati in un contesto ricco di sub-culture, ciascuna quasi coincidente con il campanile del singolo villaggio. E subito ci tornano alla memoria antichi modi di dire che ci etichettano senza scampo …&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma se tali differenze sono sempre esistite, perché oggi che abbiamo iniziato a viaggiare in altri paesi per lavoro il tema è così sentito? E si è coniato un termine impronunciabile (&lt;em&gt;internazionalizzazione&lt;/em&gt;)?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Semplice, perché come la terra non ha tempo per adattarsi ai repentini cambi climatici, così in un mondo Digitale noi umani non abbiamo tempo per &lt;strong&gt;ADATTARCI&lt;/strong&gt; ai cambiamenti globali: fino a ieri viaggiavamo in un nuovo paese e potevamo &lt;em&gt;osservare&lt;/em&gt; comportamenti per noi inspiegabili, oggi veniamo catapultati dall’iper-connettività in spazi virtuali che ci obbligano a &lt;strong&gt;relazioni immediate&lt;/strong&gt; (email, conference call, skype, social, chat, …) con persone che non abbiamo mai conosciuto dal vivo e paesi che non abbiamo mai visto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come facciamo quindi a &lt;em&gt;digerire&lt;/em&gt; il fatto che in India o Giappone il dondolare della testa non è indicazione di consenso o dissenso, ma semplice ascolto rispettoso? Non lo facciamo, e quindi andiamo fuori strada, sbattendo in buche profonde, che i migliori ammortizzatori non attutiscono per molto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo millennio la &lt;strong&gt;NOW Economy&lt;/strong&gt; impone a leader e team di sviluppare nuove “intelligenze” per saper navigare la &lt;strong&gt;multiculturalità globale&lt;/strong&gt; che impera fuori dalla &lt;em&gt;provincia&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;***&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Erin_Meyer"&gt;Erin Meyer&lt;/a&gt;,&lt;/strong&gt; discepola del famoso antropologo &lt;a target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geert_Hofstede"&gt;&lt;strong&gt;Geert Hofstede&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ha sviluppato un suo modello di &lt;strong&gt;Intelligenza Interculturale&lt;/strong&gt; estremamente...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/quale-quoziente-inter-culturale-cq-serve-in-un-mondo-digital&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
    </item>
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      <title>Qual è il segreto per vivere 100 anni?</title>
      <pubDate>Mon, 23 Apr 2018 11:17:51 -0700</pubDate>
      <link>https://www.miottoingcoach.com/blog/qual-e-il-segreto-per-vivere-100-anni</link>
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      <description>&lt;p&gt;Se il Diavolo vi promettesse una vita centenaria, in forma fisica, ricca di profonde relazioni, momenti emozionanti e ricordi indelebili, ... non sareste tentati di firmare il fatidico contratto?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ammettiamolo: nella moderna civiltà dell’Informatica e della Competizione questo sembra un sogno … eppure alcuni studiosi lo hanno ricercato come agenti di C.S.I. Miami, con uno &lt;em&gt;zoom&lt;/em&gt; scientifico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Risulta vi siano luoghi dove si vive molto, ma molto meglio che in tutto il resto del globo. Questa è la storia del villaggio di Ogimi nell’isola di &lt;strong&gt;Okinawa&lt;/strong&gt; in Giappone, ma lo stesso dicasi per &lt;strong&gt;Icaria&lt;/strong&gt; in Grecia, e altri luoghi unici (come &lt;strong&gt;Veranopolis&lt;/strong&gt; in Brasile, un pezzo d’Italia costruito dai migranti di fine ‘800).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scopriamone i risvolti e magari eviteremo di venderci l’anima a chicchessia, Lucifero incluso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;***&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Partiamo dalla fine: al di là dei soliti noti (alimentazione, vita semplice all’aria aperta, movimento fisico, clima, …) i motivi paiono risiedere … nel &lt;strong&gt;MOTIVO per cui viviamo&lt;/strong&gt;, quel faro che illumina la strada, dando un &lt;em&gt;senso&lt;/em&gt; alla nostra personale narrazione. Qui, in questo luogo agli antipodi del pianeta, l’hanno chiamato &lt;strong&gt;IKIGAI&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo chi trova il proprio IKIGAI vive &lt;strong&gt;bene&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;a lungo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se fosse uno scrittore di romanzi Hector Garcia (che non è imparentato con Garcia Marquez) lo avrebbe intitolato … &lt;em&gt;Cent’anni di Sorrisi&lt;/em&gt;. Insieme al collega e amico Francesc Milralles ha sviluppato la ricerca che racconta in questo libro: “&lt;strong&gt;il metodo Ikigai&lt;/strong&gt;”, edito Rizzoli. Perché la chiave per capire se si trovavano nel posto giusto era il &lt;strong&gt;sorriso&lt;/strong&gt;, sempre presente nei volti degli abitanti dell'isola.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma bando alle ciance, andiamo al succo: il cuore di tale scoperta è svelato in una figura divenuta simbolo, talvolta abusata da sedicenti guru, speaker e...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/qual-e-il-segreto-per-vivere-100-anni&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
    </item>
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      <title>Chi sono i Titani che vi ispirano?</title>
      <pubDate>Fri, 06 Apr 2018 09:45:09 -0700</pubDate>
      <link>https://www.miottoingcoach.com/blog/chi-sono-i-titani-che-vi-ispirano</link>
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      <description>&lt;p&gt;I Titani sono nella Mitologia gli dei più antichi, nati prima degli Olimpi, alle origini delle origini, forse prima del Big Bang.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I Titani sono oggi uomini che hanno saputo affrontare imprese incredibili e che tra 1000 … 2000 anni verranno ricordati come dei, alimentando il Mito in eterno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uomini in carne ed ossa come tutti noi, solo che hanno accettato la sfida, hanno intrapreso il viaggio … e alla fine sono diventati ciò che erano destinati ad essere: degli EROI UNICI.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In ciascuno di noi giace sopito un TITANO, che raramente esce allo scoperto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Talvolta servono altri Titani per risvegliarlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tim Ferries&lt;/strong&gt; (autore di svariati Best Seller, tra i quali &lt;em&gt;The 4-Hour Workweek&lt;/em&gt;) è stato per me un Titano. E volendo raschiare il fondo del barile, credo che un Titano sia colui che riesce a vivere fino in fondo la filosofia in cui credo, la stessa che ha reso tanto famoso uno dei Brand più riconosciuti al mondo: &lt;em&gt;Think Differently&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Giusto oggi ho letto un post con un video impressionante che potrebbe essere il manifesto del &lt;em&gt;Coaching&lt;/em&gt;, ma anche di tutte le discipline che di fondo ci invitano a ritrovare la nostra identità oltre lo steccato che altri ci hanno costruito intorno. Di notte, senza che ce ne accorgessimo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se non lo avete visto, dateci un’occhiata perché sono minuti ad alto valore: &lt;a href="https://dms.licdn.com/playback/C4E05AQEtGo4VysWotg/e6e2b42392774dbb8008a7b491fa2423/feedshare-mp4_500/1479932728445-v0ch3x?e=1523120400&amp;v=alpha&amp;t=IcxjlyYzv4B-nWyppWwJltfEATc-dp77UUxHNpoSklg"&gt;https://dms.licdn.com/playback/C4E05AQEtGo4VysWotg/e6e2b42392774dbb8008a7b491fa2423/feedshare-mp4_500/1479932728445-v0ch3x?e=1523120400&amp;v=alpha&amp;t=IcxjlyYzv4B-nWyppWwJltfEATc-dp77UUxHNpoSklg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tim Ferries ha intervistato i suoi simili nell’ambito del primo progetto di Podcast che lo ha riportato alle cronache come uno degli uomini più influenti al mondo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo libro, &lt;strong&gt;Tools of Titans...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/chi-sono-i-titani-che-vi-ispirano&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
    </item>
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      <title>Come internazionalizzarsi</title>
      <pubDate>Wed, 07 Mar 2018 10:40:19 -0800</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Uno dei grandi temi del terzo millennio è senza dubbio l'&lt;strong&gt;Internazionalizzazione&lt;/strong&gt; delle imprese, tanto le nostre all'estero quanto imprese estere che cercano disperatamente di capire come muoversi tra gli italici meandri, spesso senza riuscirci (bastino i &lt;em&gt;worst case&lt;/em&gt; di ESSO e BP, che ho vissuto da vicino).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un testo che ho trovato illuminante all'uopo è &lt;a target="_blank" href="https://books.google.it/books/about/La_comunicazione_interculturale.html?id=OJE2rgEACAAJ&amp;source=kp_cover&amp;redir_esc=y"&gt;&lt;strong&gt;LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (Ed. Marsilio 2015) dei Professori &lt;strong&gt;Balbon &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Caon &lt;/strong&gt;dell'Università Ca' Foscari di Venezia, dove collaboro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da esperto di Comunicazione direi che questo è il punto di partenza per capire come "&lt;strong&gt;navigare nei mercati esteri&lt;/strong&gt;", evento peraltro affrontato nel 2017 con AICP, Associazione Italiana Coach Professionisti, in uno specifico convegno a Padova.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Molteplici sono gli spunti che si trovano nel testo, tanto da essere indicato a tutti, Executive e loro collaboratori operativi che si devono relazionare con culture diverse dalla nostra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno che mi ha particolarmente colpito riguarda la &lt;strong&gt;STRUTTURA DEL LINGUAGGIO&lt;/strong&gt;, radicalmente diversa a seconda dell'estrazione:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- quella &lt;strong&gt;anglosassone &lt;/strong&gt;spezza il testo in tante &lt;strong&gt;microfrasi&lt;/strong&gt;, elementi semi autonomi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- quella &lt;strong&gt;latina&lt;/strong&gt;, invece, si fonda sulla &lt;strong&gt;subordinazione &lt;/strong&gt;e sulla &lt;em&gt;consecutio temporum &lt;/em&gt;(ma vedi un po' che il Latino ti è servito a qualcosa ...): ne consegue un discorso più articolato, lungo e complesso rispetto al primo caso. Un anglosassone farà fatica a seguirvi solo per questo ... fatene tesoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- quella &lt;strong&gt;araba &lt;/strong&gt;segue uno schema in &lt;strong&gt;parallelo&lt;/strong&gt;: gli uomini mi capiranno al volo, nel senso che è una struttura molto più vicina a quella delle donne, capaci di...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/come-internazionalizzarsi&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>Nietzsche e Breuer</title>
      <pubDate>Thu, 01 Mar 2018 10:46:49 -0800</pubDate>
      <link>https://www.miottoingcoach.com/blog/nietzsche-e-breuer</link>
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      <description>&lt;p&gt;Le&lt;strong&gt; &lt;a target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Irvin_Yalom"&gt;Lacrime di Nietzche&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (edito Neri Pozza 2006) è forse uno dei romanzi che più riporta la Psicologia nell’alveo della Filosofia, sullo sfondo di una scienza medica tanto rigorosa quanto umana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’autore, &lt;strong&gt;Irvin D. Yalom&lt;/strong&gt;, riesce a farci innamorare di un genio poco compreso come &lt;strong&gt;Friedrich&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Nietzsche&lt;/strong&gt;: per far ciò applica un cambio di prospettiva inedito, lo osserva attraverso gli occhi del dottor &lt;a target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Breuer"&gt;&lt;strong&gt;Joseph Breuer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, emerito medico e scienziato austriaco che insieme a Freud partorì la Psicanalisi a fine ‘800. Non fu quindi Jung, come lascia intendere &lt;em&gt;A Dangerous Method&lt;/em&gt; (bel frammento di cinema), a sperimentare per primo le teorie freudiane con una sua paziente, di cui si invaghì, bensì questo semi sconosciuto medico borghese, figlio di una Vienna perdutamente prolifica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella &lt;em&gt;fiction&lt;/em&gt; l’autore immagina (così bene che per anni fu ritenuto un fatto storico) che il dottor Breuer prenda in cura l’illustre filosofo affetto da emicranie intrattabili, &lt;em&gt;necessario&lt;/em&gt; effetto collaterale di un parto “mentale”, quello della sua nuova filosofia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In un intreccio affascinante Breuer diventerà &lt;a target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Quasi_amici_-_Intouchables"&gt;&lt;em&gt;quasi&lt;/em&gt; amico &lt;/a&gt;di Nietzsche (come Phlippe / &lt;em&gt;&lt;a title="" target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Cluzet"&gt;François Cluzet&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; di Driss / &lt;em&gt;&lt;a title="" target="_blank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omar_Sy"&gt;Omar Sy&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;) e lo aiuterà utilizzando una delle tecniche che hanno reso famoso &lt;strong&gt;Milton Erickson&lt;/strong&gt;, il grande psichiatra ipnoterapeuta: non vi anticipo nulla perché vi svelerei l’assassino dell’Orient Express, ma basti dire che il modo in cui il &lt;em&gt;medico&lt;/em&gt; si mette su un...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/nietzsche-e-breuer&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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      <title>The walk</title>
      <pubDate>Thu, 22 Feb 2018 03:25:04 -0800</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Partiamo dalla fine, da uno dei film che ultimamente mi ha più ispirato. Per varie ragioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prima di tutto perchè è una &lt;strong&gt;SFIDA &lt;/strong&gt;cristallina, che fa pulizia di tutte le infrastrutture limitanti. E' la realizzazione massima del proprio essere. Quest'uomo, &lt;strong&gt;Philippe Petit&lt;/strong&gt;, il 6 agosto 1974 compie la sua più grande impresa, attraversare le torri gemelle il giorno della loro inaugurazione, su un cavo d'acciaio privo di protezioni. Philippe è un funambolo e quel giorno realizza la sfida della vita, qualcosa che comunica al mondo la sua identità unica, scrivendo una pagina di storia. Nel web trovate foto, video, interviste dell'impresa reale. Il film narra tutta la genesi del viaggio dell'eroe, dall'idea alla realizzazione, passando per alleati e nemici; mettendo a punto un piano minuzioso che sarà messo duramente alla prova. E tuttavia Philippe non desiste mai ... rimarrà su quel cavo quasi 45 minuti, attraversandolo 8 volte tra le due torri, sedendosi, stendendosi e addirittura guardando verso il basso (cosa che nessun funambolo dovrebbe mai fare).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Philippe realizza per me, e questa è l'altra ragione per cui mi affascina, l'&lt;strong&gt;EQUILIBRIO FLESSIBILE&lt;/strong&gt; che è anche il mio obiettivo. Equilibrio che si raggiunge solo in brevissimi istanti, richiamati come siamo dalla gravità ineluttabile, dalle spinte esterne (raffiche di vento), e che solo la nostra elasticità fisico-mentale ci permette di ritrovare, senza uscire di strada (cadere per lui significava precipitare da oltre 450 metri). Questa è vita allo stato puro. Restare statici è non vivere o, al più, sopravvivere ... aspettando che gli altri decidano il nostro destino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine, Philippe cavalca un'opera dell'umano ingegno (simbolo oggi di qualcosa di decaduto e rinato), e nell'istante in cui raggiunge il picco della sua &lt;em&gt;performance &lt;/em&gt;entra in connessione con la &lt;strong&gt;NATURA&lt;/strong&gt;, un gabbiano che gli si para davanti: questo è allo stesso tempo...&lt;a href=https://www.miottoingcoach.com/blog/the-walk&gt;Read More&lt;/a&gt;</description>
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