• IDENTITA' POLIEDRICA

    Sono un professionista atipico in un mondo iperspecializzato. (se vuoi puoi approfondire il mio curriculum su linkedin)

    Per anni hanno cercato di convicermi che questo fosse un limite.

    Devi focalizzarti, diventare il numero uno in qualcosa di molto preciso ... ripetevano i miei falsi mentori.

    Poi leggevo i grandi della storia e tutti, ma dico tutti, sono stati uomini capaci di spaziare tra ambiti apparentemente diversi tra loro. Avevano imparato a navigare le intelligenze multiple molto prima che un signore le codificasse (Gardner).

     

    Ebbene, io sono ciò che sono; io sono, come tutti voi, un diamante dalle molteplici facce: alcune risplendono di più perchè sono state affinate prima. Ma c'è dell'altro lì sotto e forse non basterà una vita a far emergere l'intera pietra grezza.

     

    Ad oggi, queste facce stanno su tre piani:

    L'essere Umano al centro

    Nasco amante di Filosofia: oggi più che mai, nell'era dell'Intelligenza Artificiale, avere la consapevolezza della centralità dell'essere umano fa la differenza. Fornisce il criterio principe per ogni scelta.

    ARMONIA, CREATIVITA', FLESSIBILITA' sono i valori fondanti di tale identità.

     

    Che poi sia diventato un Coach ed un Mentore è solo una naturale conseguenza, il risultato di aver avuto il coraggio di guardarsi allo specchio senza gli occhiali azzurri di Kant, il filtro che ci condiziona tutti fin dalla nascita.

    L'amore per la Scienza

    Sono sincero: poco fa non vi ho detto tutta la verità ... nasco anche con la passione per la Fisica, adoro Feynman. Sarà il retaggio del condizionamento di cui sopra, ma ancora provo una strana reverenza nell'accostare FILOSOFIA e FISICA. Eppure è così, il viaggio nei misteri della mente mi ha sempre affascinato tanto quanto il viaggio tra le leggi della Natura: la spiegazione è più semplice di quel che si creda ... in fondo sono le due facce della stessa medaglia, la Mente dell'Uomo, con i suoi pensieri più profondi, è il riflesso della Mente della Natura, con le sue alchimie. Ciò che l'uomo ha frammentato per semplicità metodica, nasce UNO, composto da infiniti pezzi UNICI. La moltpelicità è un'illusione in cui ci siamo persi da troppo tempo.

     

    Tale amore per la Scienza ha valori complementari: DETERMINAZIONE, AZIONE e CONTROLLO.

     

    Essere ingegnere, imprenditore, leader, manager, consulente ... sono declinazioni quasi scontate.

    La parola chiave è SPERIMENTARE, mettere a terra talenti che viceversa restano confinati in dimensioni oniriche.

    La passione per la Conoscenza

    E infine la CURIOSITA', motore di ogni evoluzione umana, energia che ci da' la capacità di affrontare il RISCHIO, e che unita al CORAGGIO ci consente di gestire il turbinio di emozioni, in primis la paura.

     

    Studiare, approfondire, ricercare ... leggere, scrivere, narrare ... sono tutte varianti della stessa attitudine.

    Giunti a questo punto, condividere tutto ciò è quasi un obbligo morale.

     

    Da ciò nasce la passione per la Formazione.

  • esperienze

    cosa ho fatto in oltre 40 anni

    Venezia

    10 febbraio 1971

    Nascere in un luogo unico è un privilegio e una sfida.

    Un privilegio perchè poche città racchiudono in sè tanta storia e armonia, sospese in una dimensione liquida, ancestrale.

    Una sfida perchè tale eredità ti scolpisce e alza l'asticella a livelli impensabili, rischia di diventare criterio di confronto capace di mettere all'angolo qualunque avversario.

    E' richiesto un lungo lavoro su sè stessi per trasformare questo limite in un punto di forza.

    Collegio Salesiano Astori

    Medie e Liceo Classico

    E' qui che ho scolpito l'amore per la conoscenza, soprattutto a sfondo umanistico. E' qui che ho conosciuto il primo coach della storia: Socrate, il filosofo della Maieutica.

    Sono anni di studi matti e disperatissimi, soprattutto all'inizio: non mi credereste mai se vi dicessi a che ora mi svegliavo a 12 anni per memorizzare i Canti della Divina Commedia e i versi di Leopardi.

    Vi basti sapere che neanche Ingegneria è stata così dura.

    Forse stavo delirando, ma mi è servito ... eccome se mi è servito.

    Ingegneria Gestionale

    Milano, capitale dell'Industria e della Finanza

    L'unica facoltà che poteva essere ritagliata sulla mia personalità, capace di unire le Tecnologie Industriali (come si progettano e realizzano prodotti) con tutto il mondo dell'Economia e della Gestione aziendale (dalle Operations alla Finanza, passando per il Marketing).

    Il primo sito universitario italiano dove è atterrato un alieno, una sala misteriosa che permetteva di accedere a qualcosa chiamato INTERNET, prima ancora che i media sapessero della sua esistenza.

    Business Consulting

    Arthur Andersen - Chicago, Treviso, Milano, Roma

    Il modo migliore di mettere a frutto quanto studiato sui libri è passare per la Consulenza di alta direzione: un tuffo nel lavoro, secondo un metodo anglosassone che ti sfida a guardare oltre, pianificare per essere leader, modellizzare per trovare le migliori soluzioni.

    Il tutto intriso di tecnologia, sistemi, eCommerce, Knowledge Sharing.

    Progetti e settori dei più variegati, viaggiando per il mondo (Germania, UK, Brasile, USA).

    M.G.P. srl

    Petrolifero, Immobiliare, Manufacturing, Turistico

    Diventare prima Controller e poi Amministratore Delegato di un gruppo familiare complesso, inizialmente in grosse difficoltà finanziarie, è stata una sfida da far tremare i polsi: ristrutturarlo, diversificarlo e portarlo in equilibrio patrimoniale e reddittuale è stata una grandissima soddisfazione personale.

    L'esempio concreto di come una crisi sia un'opportunità di crescita.

    Story Telling

    Ispirandosi ad Alessandro Baricco

    Il passaggio alla scuola Holden è stato strategico nella mia evoluzione: mi ha dato la consapevolezza di essere uno story teller, un narratore sottile, abile cesellatore del linguaggio scritto e parlato. "Novecento" è la pièce di assoluto riferimento: inarrivabile e per questo altrettanto stimolante.

    Executive M.B.A.

    I.E. (Instituto de Empresa - Madrid) - Harvard / Cornell / Essec

    In effetti la cosa più potente che ho appreso non ha a che fare con il contenuto di un MBA, pur in una delle business school più quotate, bensì con lo sperimentare il cambio di prospettiva più efficace che esista nel business: la possibilità di rileggere tutte le proprie esperienze alla luce delle più moderne teorie e di 100 casi di successo, condividendo tale percorso con altri executive al tuo livello e professori che hanno girato il mondo, vista la partnership con Harvard Business School (quasi tutto il Know How deriva da qui), Cornell University (New York) ed Essec Business School (Parigi).

    E' qui che conosco il Coaching e Madrid diventa una seconda casa.

    Consulenza di Direzione

    Sapec sas, la mia start up

    Ad un certo punto, per una personalità come la mia, la scelta di lavorare in proprio diventa obbligata. Decidere la propria strada fino in fondo è il punto di svolta, lo spartiacque tra i due tempi della mia vita professionale. La boa riporta impresso l'anno 2010.

    Iniziano anni duri.

    Per motivarmi, mi ripeto: hai voluto la bicicletta ... adesso pedala.

    Oggi ringrazio il coraggio di allora.

    Nulla da recriminare, anzi.

    Un mondo di opportunità da cavalcare, in bici o con altri mezzi.

    Vivere in Spagna

    da Madrid a Siviglia, un paese in continua evoluzione

    Le mie esperienze con il resto del mondo sono molteplici, sia lavorativamente che affettivamente (USA, Sud America, Australia, ...). Oggi sono parte indissolubile della mia Identità.

    Ma vivere in un altro paese è tutta un'altra cosa (2014-2015).

    Dopo aver passato un anno a Madrid nel 2007 ho deciso di fare il grande salto  in Spagna, esattamente tra Madrid e Siviglia, da una parte la modernità e dall'altra il luogo di incontro di civiltà, occidente e mondo arabo. Lavorare e condividere quotidianamente valori ed abitudini di un'altra cultura è un'esperienza unica, che fa superare infinite convinzioni. Per esempio ho appreso che non serve confrontarsi sempre e solo con gli Stati Uniti per trovare un'Amministrzione Pubblica efficiente, capace di gestire servizi pubblici in modi per noi italiani inimmaginabili. Allo stesso tempo vedere il proprio paese da una posizione terza, permette di metterlo a fuoco con grande obiettività, nei sui pregi (sottovalutati) e nei suoi difetti (così chiacchierati, da diventare profezie che si autoavverano).

    Business Coaching

    dal Coaching al Mentoring, con focus sul Business

    La prima fase di reciproco avvicinamento si è realizzata quando ho conosciuto il Coaching durante l'MBA. Ho continuato a studiarlo da autodidatta e ne ho applicato l'approccio in azienda (2007-2010), diventando un Leader Coach: da boss che dà ordini a coach che fa emergere talenti e soluzioni direttamente dalla squadra.

    La seconda fase è stata quando ho deciso nel 2015 di diventare coach professionista, seguendo tutto il percorso ICF, la principale associazione mondiale di riferimento (certificato ACC).

    Il Mentoring è oggi la naturale evoluzione di questo percorso.

    Per seguire questa strada ho deciso di tornare alle mie radici, prima di tutto linguistiche, perchè questa professione è soprattutto un viaggio nella comunicazione e nel linguaggio, ed io amo la mia lingua in modo viscerale, da Dante a Baricco passando per tutte le varianti dialettali.

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